Comunicato Stampa del Telefono Viola Roma
SULL’AGGRESSIONE AL Presidente del Consiglio da parte di Massimo Tartaglia, sottoposto a cure psichiatriche
IL TELEFONO VIOLA CONDANNA L’USO PROLUNGATO E INCONTROLLATO DI NEUROLETTICI, ACCUSATI DI RIDURRE LA VOLONTARIETA’ DELL’ATTO UMANO FINO A FACILITARE OMICIDI E SUICIDI, CELEBRI NELLA STORIA
Condanniamo l’aggressione violenta attuata da Massimo Tartaglia contro il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Riteniamo che si tratti di un attentato messo in atto con piena consapevolezza e predeterminazione. La sua condizione di “malato di mente” in cura da dieci anni presso il Policnico di Milano, sembra voler attenuare la sua piena e solitaria responsabilità della drammatica vicenda. Ancora una volta il pregiudizio psichiatrico interviene a togliere o diminuire la volontarietà dell’atto umano di una persona che ha agito con piena lucidità e autodeterminazione, come le più circostanziate cronache odierne descrivono.
Chiediamo comunque che per le eventuali attenuanti si indaghi all’interno delle prescrizioni di psicofarmaci sospetti, se ve ne sono state.
Infatti, in altre aggressioni a personaggi storici, come quella al Presidente Kennedy, risoltasi con la sua tragica morte, furono riscontrati massicce prescrizioni di neurolettici, accusati di portare gli aggressori quasi all’annichilimento della loro volontà ed alla coazione di comportamenti criminali (in altri casi gli stessi neurolettici sono accusati di portare al suicidio). A questo farebbe pensare la prima risposta dell’aggressore Tartaglia alla polizia ieri in piazza Duomo, dopo il suo arresto. “Sono nessuno, non so chi sono!”.
Sappiamo che trattamenti psichiatrici prolungati e somministrazioni massicce e continuative di neurolettici in periodi sempre reiterati e più lunghi di TSO (Trattamenti Sanitari Obbligatori) possono portare i pazienti psichiatrici a stati di debilitazione profonda e di intossicazione neurologica che possono alimentare comportamenti criminali o autolesionistici.
Alessio Coppola, Presidente del Telefono Viola Roma (da ott. 1991)
Cell. 334.1011533
alessio.coppola@luvis.eu
http://telviolaroma.blogspot.com/
Centralino Roma: Piazza Vittorio Em. II, N. 31 06/490821 r.a.

IL TELEFONO VIOLA CONDANNA L’USO PROLUNGATO E INCONTROLLATO DI NEUROLETTICI, ACCUSATI DI RIDURRE LA VOLONTARIETA’ DELL’ATTO UMANO FINO A FACILITARE OMICIDI E SUICIDI, CELEBRI NELLA STORIA
Condanniamo l’aggressione violenta attuata da Massimo Tartaglia contro il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Riteniamo che si tratti di un attentato messo in atto con piena consapevolezza e predeterminazione. La sua condizione di “malato di mente” in cura da dieci anni presso il Policnico di Milano, sembra voler attenuare la sua piena e solitaria responsabilità della drammatica vicenda. Ancora una volta il pregiudizio psichiatrico interviene a togliere o diminuire la volontarietà dell’atto umano di una persona che ha agito con piena lucidità e autodeterminazione, come le più circostanziate cronache odierne descrivono.
Chiediamo comunque che per le eventuali attenuanti si indaghi all’interno delle prescrizioni di psicofarmaci sospetti, se ve ne sono state.
Infatti, in altre aggressioni a personaggi storici, come quella al Presidente Kennedy, risoltasi con la sua tragica morte, furono riscontrati massicce prescrizioni di neurolettici, accusati di portare gli aggressori quasi all’annichilimento della loro volontà ed alla coazione di comportamenti criminali (in altri casi gli stessi neurolettici sono accusati di portare al suicidio). A questo farebbe pensare la prima risposta dell’aggressore Tartaglia alla polizia ieri in piazza Duomo, dopo il suo arresto. “Sono nessuno, non so chi sono!”.
Sappiamo che trattamenti psichiatrici prolungati e somministrazioni massicce e continuative di neurolettici in periodi sempre reiterati e più lunghi di TSO (Trattamenti Sanitari Obbligatori) possono portare i pazienti psichiatrici a stati di debilitazione profonda e di intossicazione neurologica che possono alimentare comportamenti criminali o autolesionistici.
Alessio Coppola, Presidente del Telefono Viola Roma (da ott. 1991)
Cell. 334.1011533
alessio.coppola@luvis.eu
http://telviolaroma.blogspot.com/
Centralino Roma: Piazza Vittorio Em. II, N. 31 06/490821 r.a.

Le tue considerazioni sono più che pertinenti, e le condivido. Credo che sia interessante dare una letta anche a queste fatte nel forum salute mentale: http://www.news-forumsalutementale.it/il-pregiudizio/
RispondiEliminaNatale Adornetto